Guardate a lui sarete raggianti

Invito alla contemplazione con i Salmi

Salmo  7 - Preghiera del giusto perseguitato

Salmo 7 - Preghiera del giusto perseguitato

Nel tempo della riflessione e del pentimento

Salmo di supplica. Nell'appello introduttivo (2-3) il salmista si affida al tribunale supremo di dio, nel tempio, per ottenere giustizia e protezione contro i persecutori che vogliono la sua condanna a morte. Ingiustamente accusato, proclaa la sua innocenza con un giuramento (4-6) e invoca il Dio della giustizia, che ha provato la rettitudine del suo cuora, di punire severamente i suoi nemici (7-14). Le colpe e i misfatti commessi dagli empi sono condannati dal Signore e si ritorcono contro loro stessi /15-17). Al Dio Altissimo va perciò il ringraziamento e la lode finale (18).

Salmo 7

  1. Lamento che Davide rivolse l Signore
    per le parole di Cus il Beniaminita.
  2. Signore, mio Dio, in te mi rifugio:
    salvami e liberami da chi mi perseguita,
  3. perché non mi sbrani come un leone,
    non mi sbrani senza che alcuno mi salvi.
  4. Signore mio Dio, se così ho agito:
    se c'è iniquità sulle mie mani,
  5. se ho ripagato il mio amico col male,
    se a torto ho spogliato i miei avversari,
  6. il mio nemico mi insegua e mi raggiunga,
    calpesti a terra la mia vita
    e trascini nella polvere il mio onore.
  7. Sorgi, Signore, nel tuo sdegno,
    levati contro il furore dei nemici,
    alzati per il giudizio che hai stabilito.
  8. L'assemblea dei popoli ti circondi:
    dall'alto volgiti contro di essa.
  9. Il Signore decide la causa dei popoli:
    giudicami, signore, secondo la mia giustizia,
    secondo la mia innocenza, o Altissimo.
  10. Poni fine al male degli empi;
    rafforza l'uomo retto,
    tu che provi mente e cuore, Dio giusto.
  11. La mia difesa è nel Signore,
    egli salva i retti di cuore.
  12. Dio è giudice giusto,
    ogni giorno si accende il suo sdegno.
  13. Non torna forse ad affilare la spada,
    a tendere e puntare il suo arco?
  14. Si prepara strumenti di morte,
    arroventa le sue frecce.
  15. Ecco, l'empio produce ingiustizia,
    concepisce malizia, partorisce menzogna.
  16. Egli scava un pozzo profondo
    e cade nella fossa che ha fatto;
  17. la sua malizia ricade sul suo capo,
    la sua violenza gli piomba sulla testa.
  18. Loderò il signore per la sua giustizia
    e canterò il nome di Dio, l'Altissimo.

L'immagine - Non mi sbrani come un leone

Un viola pallido e livido è il colore di fondo per questo Salmo. Pallido e livido, come la pelle stessa di colui che, mentre vive una situazione di ingiustizia e persecuzione, alza a Dio il suo grido di aiuto.

L'immagine è fortemente drmmatica in tutto il suo insieme: il corpo straziato è molto simile, nel gesto, a un crocefisso.
Il Salmo 7 è un Salmo "messianico" in cui possiamo riconoscere la passione di Cristo.

La traoctanza del nemico è indicata da due belve, spavalde nel colore arancione della pelle e nella rigida criniera gialla e nera che rafforza il loro già temibile collo.
Avanzano con i loro musi dai denti digrignanti.
Pare di sentire Pietro che ci mette in guardia: "... Il vostro nemico, il diavolo, come leoneruggente va in giro, cercando di divorare" (1 Pt 5,8). Il male, l'ingiustizia, ogni genere di peccato, sono il nostro vero nemico, capace di calpestare la nostra vita trascinandola nella polvere...

Riferimenti biblici

Preghiera del giusto perseguitato:
2Sam 16,5-14; Sal 43; Mt 13,24-30; 1Cor 4,3-5.

Date

15 Febbraio 2017

Tags

riflessione e pentimento

Ringrazio di cuore l'amico Antonio Oppedisano che si è assunto l'intero onere di allestire, in modo competente e appassionato, questo sito.

Grazie anche all'amico Bruno Brambilla che ha collaborato con lui, dandogli una mano esperta e generosa

Artista milanese, affascinata fin da giovanissima dalla Bibbia e dalle suggestioni iconiche dei suoi Libri, ha cercato di illustrarne alcuni con la tecnica della tempera e degli inchiostri colorati.

Ha eseguito i suoi lavori cercando di mettersi in condizioni di ascolto e preghiera, scegliendo di eseguire le illustrazioni in periodi di ritiro presso monasteri o luoghi di intensa spiritualità, in particolare è stata spesso ospitata presso la Comunità benedettina Ss Trinità con sede dapprima a Vertemate (CO) e poi a Dumenza (VA).

Ha conseguito il diploma di maturità artistica presso il Liceo Artistico di Brera e ha seguito un corso di iconografia a Seriate presso il Centro di Russia Cristiana.

Ha insegnato educazione artistica e arte nelle scuole medie e nei licei di Milano e provincia.

Ha collaborato attivamente alla elaborazione di sussidi per ragazzi e guide per educatori in relazione ai nuovi catechismi nazionali, collaborando attivamente con la Casa editrice LdC di Leumann (Torino).

Alcune delle sue opere sono visibili presso il Centro di spiritualità del Santuario di Vicoforte (Cuneo), il Monastero benedettino di Dumenza (Varese) e il Monastero di Camaldoli (Arezzo).

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